All’inizio di questo mese è scomparso il leggendario artista britannico David Hockney. Con la sua morte, il mondo dell’arte perde una delle sue voci più influenti e amate. Nato a Bradford, Hockney è diventato famoso in tutto il mondo per le sue composizioni vibranti fatte di piscine, palme e interni inondati di luce, ma anche per le sue opere digitali più recenti, in cui ha raccontato il paesaggio dello Yorkshire. Per chi viaggia, il suo lavoro resta tangibile nei luoghi che lo hanno ispirato, da Londra fino al nord dell’Inghilterra.
Una valle verde con una panchina in legno sotto un cielo parzialmente nuvoloso racconta perfettamente questa eredità: un’Inghilterra luminosa e intima, filtrata dallo sguardo di Hockney.
David Hockney: A Year in Normandie – Serpentine Gallery, Londra
Alla Serpentine Gallery di Londra, fino al 23 agosto 2026, puoi visitare la mostra David Hockney: A Year in Normandie and Some Other Thoughts about Painting. L’ingresso è gratuito. Al centro dell’esposizione spicca il monumentale fregio panoramico lungo 90 metri A Year in Normandy, ispirato alla struttura dell’arazzo di Bayeux.
In mostra trovi opere che attraversano diverse fasi della carriera di Hockney, comprese le più recenti pitture digitali della serie Sunrise. Tra queste emerge anche Moon Room, un lavoro che riflette su tempo, luce e ciclicità delle stagioni. È la prima volta che Hockney viene presentato alla Serpentine con questa ampiezza: una mostra che è insieme retrospettiva e sguardo intimo sui suoi pensieri più maturi sulla pittura.
David Hockney: Sunley Window 2026 – Turner Contemporary, Margate
Sulla costa meridionale inglese, al Turner Contemporary di Margate, è visitabile fino al 1 novembre 2026 l’installazione David Hockney: Sunley Window 2026.
Creata appositamente per questo spazio, l’opera è una grande installazione “dal pavimento al soffitto”, basata su un dipinto realizzato su iPad nel 2020. Raffigura un’alba sulla Normandia e si inserisce nella profonda fascinazione dell’artista per la luce, le stagioni e le trasformazioni del paesaggio.
È un’occasione speciale: per la prima volta un’opera importante di Hockney arriva a Margate, e raramente puoi vedere il suo lavoro fuori Londra in una forma così monumentale.
Salts Mill, Saltaire (Yorkshire)
Nel villaggio patrimonio UNESCO di Saltaire, vicino a Bradford — città natale dell’artista — si trova la Salts Mill. Questo ex complesso industriale è oggi un vivace centro culturale e ospita nella 1853 Gallery una delle più grandi collezioni permanenti di Hockney al mondo.
Qui puoi immergerti tanto nei suoi paesaggi monumentali quanto nelle opere più recenti realizzate su iPad. Lo spazio diventa quasi un dialogo continuo tra artista e territorio: Hockney è sempre tornato allo Yorkshire, e Salts Mill rende visibile questo legame profondo sotto lo stesso tetto.
Tate Britain, Londra
Alla Tate Britain di Londra è conservata una selezione importante delle opere di Hockney all’interno della collezione nazionale. Tra queste spicca A Bigger Splash, visibile gratuitamente e ormai icona della pop art britannica.
Il museo guarda inoltre a una grande retrospettiva prevista per ottobre 2027: segno che Hockney continua a essere, anche dopo la sua scomparsa, una figura centrale nell’arte del Regno Unito.
National Portrait Gallery, Londra
Alla National Portrait Gallery puoi vedere il suo Self-Portrait with Charlie (2005), esposto nella collezione permanente (Room 30, primo piano).
Questo olio su tela rivela un lato più intimo dell’artista: meno spettacolare, più diretto. Hockney si ritrae mentre lavora al ritratto del suo amico e curatore Charlie Scheips, offrendo uno sguardo ravvicinato sulla relazione tra artista, soggetto e processo creativo.
Yorkshire Wolds – il paesaggio che lo ha formato
Le dolci colline dello Yorkshire Wolds, nell’East Yorkshire, sono state una fonte inesauribile d’ispirazione. Qui Hockney è cresciuto e ha affinato il suo sguardo artistico.
Cieli aperti, strade di campagna e colline morbide ritornano innumerevoli volte nelle sue opere. Anche dopo aver lasciato la regione, lo Yorkshire è rimasto una casa mentale e visiva. Negli ultimi anni lo ha reinterpretato in ampie pitture su iPad, dove luce e stagioni sembrano quasi prendere forma sotto i tuoi occhi.
The Hockney Trail – da Bridlington a York
Se vuoi andare oltre i musei, segui la Hockney Trail: un itinerario suggestivo tra Bridlington e York.
Lungo il percorso attraversi villaggi come Sledmere, Huggate e Garrowby Hill, luoghi che ritrovi direttamente nei suoi paesaggi più celebri, tra cui Going Up Garrowby Hill. È un viaggio che rivela quanto profondamente l’opera di Hockney sia intrecciata con il paesaggio inglese—un invito a guardarlo con i suoi stessi occhi, tra luce, colore e movimento.
